Rassegna Stampa

 
mer 16 luglio 2014
Corriere di Siena

Enrico Dindo ingegnere del violoncello

Successo per la nuova serata chigiana. Al pubblico la purezza sonora de I Solisti di Pavia

Da Bach a Piazzolla c'è un abisso di etica musicale, uno stile compositivo assai diverso, ma sempre di valore sostanziale. Le musiche di questi due compositori hanno conquistato il pubblico amante della tradizione e quello appassionato del classico-leggero. Il concerto della "Settimana Chigiana", svoltosi nella chiesa di Sant'Agostino ha avuto nel violoncellista Enrico Dindo l'artista dominatore, bene accompagnato da I Solisti di Pavia, un complesso d'archi creato e guidato dallo stesso violoncellista, capace di esprimere suoni di angelica purezza. Con questi artisti la Sinfonia in do maggiore di Carl Philipp Emanuel Bach, figlio del grande Johann Sebastian, ha avuto una lettura snella che ha dato valore all'abilità contrappuntistica dell'autore, magnificando lo stile bachiano nello sviluppo dei temi. L'ispirato garbo delle coloriture ha contribuito a rasserenare la tessitura armonica, mentre l'esuberanza ottimistica della musica ha rivelato l'esplosione di forza di un genio che è giunto alla piena coscienza di un magistero completamente acquisito.
Nel Concerto in la maggiore del medesimo Bach, la voce del violoncello di Dindo, metaforicamente è quella dell'onnipotente: una dialettica sonora di invidiabile fattura che colpisce l'uditore e lo rende consapevole di tanta beltà. Poi la musica cambia colore, ma non l'interesse di ascolto, e Dindo, coadiuvato dagli archi dei Solisti di Pavia, dà luminosità ai tanghi appassionati di Piazzolla. [..] Nel concerto chigiano il tango è stato mirabilmente modellato dal violoncello di Enrico Dindo, creando così un confronto tra mondi diversi piuttosto lontani tra loro e quindi espressi con linguaggio diverso. 

Attilio Botarelli
mar 01 luglio 2014
Archi Magazine

Kapustin & Piazzolla, Enrico Dindo & I Solisti di Pavia

[..] il CD Decca registrato da Enrico Dindo alla testa dei Solisti di Pavia propone due autori lontani nello spazio e ormai anche nel tempo: Nikolaj Kapustin con il Secondo Concerto per violoncello e Astor Piazzolla con una selezione di pagine più note al grande pubblico. Il lavoro di Kapustin, scritto nel 2002, avvince all'ascolto per molteplici motivi: da una base di partenza caratterizzata da incisi ed atmosfere consapevoli della lezione classica (Bartók e Shostakovich in testa), il dialogo si sviluppa lanciando il solista in emozionanti perorazioni a carattere jazzistico mentre il supporto degli archi sottolinea e illumina il dialogo con un'inesauribile ricchezza di timbri e colori.
Convincente anche l'equilibrio formale che prende le mosse dalla struttura tripartita del Concerto tradizionale per realizzare atmosfere cangianti che vanno dalla ritmica più sfrenata a una ricchezza melodica di suadente fascino; Enrico Dindo vive e comunica tutto ciò con strepitosa bravura, coadiuvato dai bravissimi strumentisti dell'orchestra in una lettura che dimostra un pieno affiatamento e una perfetta comunione d'intenti che si stemperano in quella dimensione cameristica così indispensabile per un pieno approfondimento interpretativo.
Stesse premesse queste che ci portano ad apprezzare la parte del CD dedicata a Piazzolla, dove i brani in programma vengono eseguiti in bellissime trascrizioni di Jorge Bosso e dello stesso Dindo: si sa che la trascrizione soffre spesso il pericolo di far rimpiangere l'originale ma in questo caso, vuoi anche per la meravigliosa soggettività che può rivelare questa musica, i brani di Piazzolla vengono rivissuti e restituiti con immediata freschezza e profonda emozione coinvolgendo il solista e l'orchestra in un gioco dove le proposte del primo si intersecano e si riflettono nello specchio coloristico più dilatato della seconda. Un disco emozionante, corredato anche da note molto interessanti nel booklet a cura di Mariateresa Dellaborra e dello stesso Bosso. 

| Archi Magazine Giugno 2014

Michele Ballarini
ven 07 febbraio 2014
FamigliaCristiana.it

Dindo, un violoncello per il mondo

" L'itanialità viene molto riconosciuta all'estero e la musica da camera italiana è molto apprezzata. In Italia, invece, la programmazione sta morendo", dice Enrico Dindo, che ha appena inciso con I Solisti di Pavia un Cd con brani di Kapustin e Piazzolla...... 

Giorgio Vitali
gio 30 gennaio 2014
La Nuova Sardegna

Dindo sul palco con I Solisti di Pavia incanta il pubblico del Comunale

Grande successo al Comunale per il violoncellista Enrico Dindo e l'orchestra da camera de I Solisti di Pavia, che il musicista ha fondato nel 2001 e di cui è tutt'ora direttore stabile. Si trattava del concero inaugurale ....

Antonio Ligios
gio 30 gennaio 2014
Corriere della Sera

Il violoncellista Dindo esalta la grinta di Kapustin

Enrico Dindo è uno dei violoncellisti italiani di caratura internazionale.Tra i suoi pregi vi è di avventurarsi con disinvoltura oltre i territori solitidella letteratura cellistica. Non solo Bach, Hayden, Elgar......

lun 27 gennaio 2014
La Nuova Sardegna

Interpreti della Musica. Al Comunale concerto del violoncellista Enrico Dindo

Con una serata di grande musica che ha conquistato il pubblico del teatro comunale ha preso il via l'appuntamento con la rassegna " I grandi interpreti della musica" .......

sab 21 dicembre 2013
La Provincia Pavese

Doppia festa dei Solisti con Sibelius e Bellafronte

Dodicesimo compleanno e auguri di Natale dell'ensemble diretto da Dindo che propone stasera il tradizionale concerto del Fraschini a ingresso libero. Sarranno suonati brani di due importanti compositori.........

lun 09 dicembre 2013
La Repubblica ed. Milano

Dindo e I Solisti tra Vivaldi e Bach

Si riaffaccia questa sera a Milano con un suggestivo programma barocco a sostegno del Museo Diocesano il complesso I Solisti di Pavia  guidati dal violoncellista/direttore Enrico Dindo. La cornice del concerto è quella della......

Luigi Di Fronzo
lun 09 dicembre 2013
vivimilano.corriere.it

Dindo e I Solisti di Pavia per il Museo Diocesano

Nella cornice di Sant’Eustorgio, I Solisti di Pavia tornano a Milano capitanati dal violoncellista Enrico Dindo per un’esibizione a sostegno del Museo Diocesano. Per l’occasione Dindo, direttore e solista, ha concepito........

Daniela Zacconi
dom 08 dicembre 2013
Avvenire ed. Milano e Lombardia

Museo Diocesano. Vivaldi e Bach in Basilica

Le note di Antonio Vivaldi e quelle di Carl Philipp Emanuel Bach risuoneranno domani sera, nella Basilica di Sant'Eustorgio, per il Museo Diocesano. Torna il Concerto Straordinario per......

Pierachille Dolfini