Mercoledì 18 marzo, ore 20.30
Teatro Fraschini, Pavia

 

Per il terzo appuntamento della rassegna, mercoledì 18 marzo ore 20.30I Solisti di Pavia firmano una serata di particolare rilievo artistico: per la prima volta nella loro storia affrontano il repertorio di Gustav Mahler. L’interpretazione della Sinfonia n. 4 in Sol Maggiore di Gustav Mahler e di Ten European Folksongs WoO 158 (da Neues Volksliederheft) di Ludwig van Beethoven pone al centro la tradizione musicale popolare, materiale di ispirazione di entrambe le composizioni. II filo rosso che attraversa l’intero concerto, infatti, è la radice popolare come fonte originaria della grande musica europea, attraverso due capolavori che, pur distanti per linguaggio espressivo, condividono un profondo legame con il canto della tradizione.

Nei Ten European Folksongs si possono ascoltare melodie che Beethoven attinse da un vasto patrimonio musicale di diverse tradizioni nazionali: Scozia, Irlanda, Galles, Inghilterra, ma anche Europa continentale. Nell’adattamento cameristico del compositore pesarese Paolo Marzocchi emerge la dimensione intima dell’opera: l’ensemble sembra disporsi “intorno al canto”, riportando alla luce la spontaneità di melodie popolari che, attraverso Beethoven, acquisiscono una nuova veste formale.

Per la composizione della Sinfonia n. 4 in Sol Maggiore, Mahler si ispirò al repertorio popolare tedesco, in particolare nel quarto movimento “La vita celeste”, costruito sull’omonimo Lied popolare, in cui Mahler evoca la visione ingenua del paradiso vista da un bambino. L’arrangiamento di Ronald Kornfeil, che mantiene l’arpa quale elemento timbrico essenziale, permette all’organico di sedici strumenti di esprimere una raffinata delicatezza cameristica, valorizzando il dialogo sottile tra fiati e archi e il carattere quasi “da musica da camera” di molti passaggi.

Ospite della serata il soprano Valentina Farcas che, dopo il diploma in pianoforte alla Musikakademie di Bucarest, ha intrapreso lo studio del canto alla Musikhochschule di Essen, diplomandosi con lode. Valentina Farcas ha lavorato con alcuni dei più importanti direttori del nostro tempo, tra cui Riccardo Muti, Riccardo Chailly, Kirill Petrenko, Jaap van Zweden, Nikolas Harnoncourt, Kurt Masur, Fabio Luisi, Rene Jacobs, Fabio Biondi, Ivor Bolton, Paavo Järvi, Jeffrey Tate, Bruno Bartoletti, Bertrand de Billy, Thomas Hengelbrock, Alessandro de Marchi, Riccardo Frizza, Christopher Hogwood, Jonathan Nott, Stefan Anton Reck. Tra i registi: Stefan Herheim, Damiano Michieletto, Barrie Kosky, Laurent Pelly, Daniele Abbado, Cristina Muti, Guy Joosten. Nell’ambito delle celebrazioni beethoveniane del 2020, ha partecipato a sei esecuzioni della Sinfonia n.9 a Milano e Lucerna con l’Orchestra Verdi di Milano sotto la direzione di Claus Peter Flor.

Il concerto sarà preceduto, alle 19:30, dalla possibilità per il pubblico munito di biglietto di incontrare i musicisti, il M° Giorgi e il soprano Valentina Farcas nel Ridotto del teatro.