Giovedì 9 aprile, ore 20:30
Teatro Fraschini, Pavia
Giovedì 9 aprile si terrà l’ultimo appuntamento di Solisti d’Orchestra, con un ospite d’eccezione: Giovanni Sollima. Proseguendo con lo stesso fil rouge del concerto del 18 marzo, la musica popolare risuona nuovamente al Teatro Fraschini: per Claude Levi-Strauss la cultura è “natura cotta”, e certamente lo sviluppo della musica popolare ad ogni latitudine è una delle manifestazioni più emblematiche del processo descritto dal grande antropologo francese. Insieme al talento eclettico e istrionico di Giovanni Sollima, violoncellista compositore capace di muoversi con perfetto agio fra il classico e il popolare, I Solisti di Pavia ci guidano in un viaggio all’insegna dell’amore per la tradizione musicale popolare.
L’apertura è affidata al Concerto per Violoncello in Do maggiore di Gaetano Ciandelli, musicista napoletano dell’Ottocento, la cui scrittura riflette una forte eredità legata alla ricchezza melodica della tradizione partenopea e al teatro musicale. Con Fecit Neap. 17 (il titolo proviene dall’etichetta posta sui loro strumenti dai Gagliano, celebre famiglia di liutai operante a Napoli nel XVIII secolo), Giovanni Sollima prosegue idealmente questo dialogo con Napoli, ma lo proietta in una dimensione contemporanea.
Il percorso trova una sintesi esemplare nella musica di Béla Bartók, compositore che più di ogni altro ha fatto della ricerca sulle tradizioni popolari un fondamento del proprio linguaggio. Le Danze rumene Sz. 56 BB 68 restituiscono in forma concentrata e incisiva le linee melodiche raccolte dal repertorio folklorico, mantenendone la forza originaria ma inserendole in una struttura musicale consapevole. Nel Divertimento per archi Sz. 113, questa stessa tensione si amplia e si approfondisce: la matrice popolare non scompare, ma viene assorbita e rielaborata all’interno di una costruzione più complessa, in cui il dato folklorico diventa parte integrante di un linguaggio moderno, capace di coniugare chiarezza formale e intensità espressiva.
Il concerto sarà preceduto, alle 19:30, dalla possibilità per il pubblico munito di biglietto di incontrare i musicisti, il M° Giorgi e il M° Sollima nel Ridotto del teatro.
